Un'alternativa allo zucchero: eritritolo

Eritritolo: cosa è?

 

Avrete certamente sentito parlare di Eritritolo ma come tutte le sostanze che prendono piede sul mercato, talvolta non se ne conosce esattamente la composizione e il tipo di impiego che è possibile farne. Molto spesso, infatti si tende ad acquistare prodotti solo per sentito dire o senza leggere l'etichetta apposta sulla confezione, così da non conoscere vantaggi e svantaggi di quello che si sta ingerendo. Nel caso specifico, l'eritritolo viene utilizzato come dolcificante naturale, da sostituire a quelli sintetici, al classico zucchero bianco, a quello di canna o alla stevia. Ultimamente la sua diffusione si sta ampliando tra coloro che seguono regimi alimentari dimagranti o semplicemente desiderano mantenere la linea eliminando quegli elementi che a lungo andare possono apportare chili in eccesso, pur non rinunciando a pietanze golose. Utilizzare l'eritritolo all'interno di dolci e bevande, infatti consente di poter mangiare con maggiore tranquillità dolci e bevande senza tuttavia ingerire un quantitativo di zucchero superiore a quello consentito o necessario per avere un fisico tonico e asciutto. Siete curiosi di scoprire se si tratta del prodotto che fa esattamente al caso vostro oppure vi state ancora chiedendo se l'eritritolo fa male alla salute e allora sarebbe meglio evitarlo? Qualsiasi sia il quesito che vi balena nella testa, leggete oltre e scoprite pro e contro di una controversa sostanza di cui si parla molto sul web e negli spazi dedicati al benessere e alla forma fisica. Sarete colpiti dalle recensioni di coloro che hanno già avuto modo di testare il sostituto dello zucchero e della stevia utilizzandolo quotidianamente e riscontrando numerosi benefici.

 

In cosa consiste scientificamente l'Eritritolo

 

Definire l'eritritolo a livello scientifico significa osservare attentamente la sua conformazione al microscopio, così da studiarne gli elementi e capire quali effetti questi potrebbero avere sull'organismo in base alla loro combinazione. Potremo definire questo dolcificante un poliolo, formato essenzialmente da 4 atomi di carbonio che ricordano in parte la struttura della frutta. Il principio, infatti è esattamente lo stesso, poiché è possibile estrarre la sostanza a livello chimico direttamente dai vegetali più zuccherini, per poi sottoporla a una serie di procedimenti che gli conferiscono l'aspetto e le proprietà che di seguito andremo a vedere nel dettaglio. All'interno di appositi macchinari tale molecola viene assoggettata all'azione di particolari batteri che ne determinano la fermentazione, resa possibile solo dalla contemporanea presenza dei bioreattori.

 

Si tratta di un procedimento piuttosto complesso, che tuttavia da luogo alla maggior parte degli integratori e dei dolcificanti che siamo ormai abituati ad utilizzare in cucina e per le quali spesso non ci poniamo le opportune domande. È infatti una buona abitudine leggere con attenzione le etichette che spiegano la composizione di un prodotto, come nel caso dell'eritritolo di frequente impiegato senza sapere di cosa si parli. Negli Stati Uniti l'eritritolo è impiegato a livello nutrizionale ormai da moltissimi anni, mentre in Europa è stato legittimato solo dal 2006 e approvato come sostanza non dannosa per l'organismo. Ad oggi la sua diffusione nel Vecchio continente è divenuta capillare e il suo utilizzo si è esteso anche alla pasticceria ipocalorica, destinata a coloro che non vogliono rinunciare a un buon dolce ma allo stesso tempo tengono alla linea e si impegnano per non comprometterla. L’eritritolo viene estratto in maniera del tutto naturale e pertanto si candida a sostituire tutti quei dolcificanti sintetici che potrebbero danneggiare l'organismo e di cui tanto si dibatte nel settore. È proprio la frutta a fornire l'elemento di base che poi viene raffinato.

 

Le la domanda che vi state ponendo è come riconoscerlo all'interno della lista degli ingredienti, sappiate che lo troverete indicato con la sigla E968, così che sia possibile capire se state acquistando un prodotto che si basa su tale elemento e in quale percentuale lo possiede. Interessante è inoltre la combinazione che è stata di recente lanciata sul mercato e che ha suscitato un acceso dibattito sui forum dedicati. Rispetto al saccarosio, mantiene un gusto molto simile e riesce a rendere perfettamente l'effetto all'interno dei cibi e delle bevande, rimanendo però più digeribile a livello metabolico e capace di non generare un significativo aumento di peso. Come per tutte le sostanze di questo genere, il suggerimento è quello di non esagerare e di rispettare sempre la dose giornaliera consigliata e indicata sull'apposita confezione, per evitare.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali dell'Eritritolo

 

Quando si decide di optare per un dolcificante al posto del classico saccarosio, il motivo principale è soprattutto la volontà di limitare l'apporto di calorie giornaliere ed evitare la formazione di accumuli di grasso e adipe che poi è davvero difficoltoso eliminare del tutto nel corso del tempo. Seguire un regime alimentare rigido significa apportare tutta una serie di accorgimenti alla propria alimentazione, poiché anche le piccole cose possono fare la differenza. L'eritritolo si colloca perfettamente all'interno di questo ambito e viene prediletto rispetto allo zucchero tradizionale per i suoi valori nutrizionali davvero bassi e favorevoli a una dieta ipocalorica. Come riporta l'apposita tabella, ogni grammo di prodotto assicura 0.2 calorie totali, una cifra davvero esigua se si considerano i principali competitor del settore. Questo elemento si rivela decisamente utile se nel corso della giornata fate ampio uso di bevande energizzanti come il caffè, dove l'impiego costante dello zucchero potrebbe a lungo andare incidere sulla forma fisica senza che nemmeno ve ne accorgiate. Nello stesso modo l'eritritolo può rivelarsi utile se inserito nell'impasto dei dolci, dove la quantità di saccarosio richiesta è solitamente importante e genera un aumento delle calorie ingerite e un innalzamento dei livelli di diabete se presente in forma patologica.

 

Se soffrite di questa malattia il dolcificante può aiutarvi concretamente a tenere i parametri sotto controllo, senza dover rinunciare in tutto e per tutto alla bontà di un dessert a fine pasto. L'indice glicemico è pari a zero e questo consente di non inficiare sui livelli di insulina, rendendo la vita dei pazienti molto più agevole e gratificante dal punto di vista culinario. Abolire lo zucchero si rivela una scelta vincente anche per le persone sane, poiché tenere sotto controllo determinati aspetti può preservare in futuro da disturbi metabolici ed aiutare a mantenere un fisico più sano oltre che più magro e asciutto. L'aspetto davvero interessante dell'eritritolo è il suo alto potere dolcificante, classificato attorno al 60-80% rispetto al saccarosio, una percentuale elevata se pensiamo ad altre sostanze simili come ad esempio la stevia, il cui sapore è ancora ben lontano dal classico zucchero e dall’eritritolo. Se desiderate modificare le vostre abitudini di vita senza perdere nulla in termini di gusto, allora l’eritritolo è esattamente il prodotto che fa al caso vostro, poiché presenta caratteristiche estremamente favorevoli sia dal punto di vista organolettico sia prettamente funzionale. Come vedremo in seguito, i benefici riscontrati sono nettamente superiori alle controindicazioni, ponendo la bilancia nettamente a favore del consumo di eritritolo a confronto con altri dolcificanti come la stevia.

 

Quali sono i pro e i contro dell'Eritritolo

 

Iniziamo dai numerosi aspetti positivi che è possibile attribuire all'eritritolo con assoluta certezza. È stato infatti testato che questo elemento tende a non accumularsi all'interno del lume intestinale, come invece accade per prodotti simili, impedendo l'insorgenza di diarrea, gonfiore e dolori addominali più o meno intensi, che compaiono soprattutto nei soggetti maggiormente delicati da questo punto di vista. Risolvere una condizione di questo genere inserendo tale sostanza nella propria dieta significa migliorare di molto la qualità della vita e non dover rinunciare a dolci e dessert quando si desidera. L'assorbimento della sostanza avviene piuttosto velocemente e la sua eliminazione si manifesta per via renale, senza alcun accumulo per l'organo e successivo affaticamento. Coloro che utilizzano abitualmente l'eritritolo all'interno di pietanze, bevande o integratori, esaltano notevolmente le sue capacità nutrizionali a fronte di un gusto davvero simile a quello dello zucchero. Il rischio dell'utilizzo di altri dolcificanti, come ad esempio la stevia, è quello che il sapore del piatto venga pregiudicato, rovinando irrimediabilmente il pasto. Utilizzando l'eritritolo questo non accade, la vostra linea è salva e l'apporto calorico ben bilanciato nel corso della giornata. Se state infatti seguendo una dieta povera di zuccheri prescritta da un Nutrizionista, certamente non avrà nulla in contrario all'utilizzo del prodotto e probabilmente sarà lui stesso a consigliarlo per rendervi la vita più soddisfacente dal punto di vista alimentare. Sia per quello che concerne i pazienti diabetici, sia per coloro che invece vogliono prevenire eventuali patologie future, i picchi glicemici sono scongiurati, così che il fisico non subisca quel genere di danni a livello di reni, la parte più colpita da situazioni di questo tipo. In tal modo non sarà necessario rinunciare a ogni genere di zucchero nel pasto, soprattutto per quando riguarda il gusto. Decisamente apprezzato è il rispetto dell'eritritolo rispetto alla cavità orale, poiché eseguito un test sulla medesima quantità di dolcificante e di zucchero tradizionale. Mentre il secondo a lungo andare finiva per danneggiare in maniera importante i denti e le gengive, il secondo è stato tollerato molto meglio e non ha pregiudicato l'aspetto e la compattezza dello smalto.

 

Di conseguenza anche numerosi dentisti raccomandano di tenere molto basso il consumo di saccarosio e dove impossibile limitarlo, sostituirlo con dell'eritritolo a seconda del tipo di impiego che si intende farne. Rispetto ai dolcificanti sintetici, l'eritritolo non irrita inoltre la mucosa intestinale, favorendo una corretta evacuazione e non andando a irritare un tratto che di frequente è soggetto a problematiche di questo genere. Se le infiammazioni della zona non vengono prevenute e curate correttamente, possono divenire croniche nel corso degli anni e portare a patologie ben più importanti che diviene difficoltoso curare. Alcuni studiosi stanno poi avanzando con convinzione la tesi che l'eritritolo possa avere un'azione del tutto antiossidante, cioè la capacità di preservare in parte i tessuti dal normale invecchiamento o comunque rallentarlo in modo importante. Questi benefici sono stati riscontati conducendo test su persone che hanno utilizzato questo dolcificante per un lasso di tempo prestabilito, che hanno ottenuto benefici visibili non solo in termini di salute ma anche di aspetto estetico e tonicità della pelle. Utilizzare in cucina un prodotto simile significa quindi gustare piatti deliziosi e allo stesso tempo prendersi cura di se stessi in modo giusto salvaguardando l'intestino, i denti e l'epidermide dagli effetti nocivi che un eccessivo consumo di saccarosio può comportare nel breve, medio e lungo termine. Non avrete a che fare con alcun retrogusto amaro che permane in bocca al termine del pasto e potrete servire lo stesso dolce a tutta la famiglia, senza il timore che qualcuno storca il naso a causa di un gusto che non è proprio quello desiderato. Ad oggi non sono stati riscontrati effetti collaterali direttamente collegati all'impiego di eritritolo, poiché coloro che lo consumano ogni giorno non hanno sintomi che potrebbero essere correlati. La sua azione cancerogena non è stata confermata da alcuno studio riconosciuto mentre gli effetti benefici sono sotto gli occhi di tutti e possono essere valutati quotidianamente sia dagli scienziati che dalle persone comuni.

 

Come utilizzare l'eritritolo in cucina

 

L'impiego dell'eritritolo in cucina si è ampliato notevolmente nel corso del tempo, rendendo possibile la realizzazione di dolci davvero deliziosi, che mantengono lo stesso gusto di quelli con il saccarosio ma sono in realtà molto più magri e salutari. Perché non realizzare quindi una crostata dietetica inserendo l'eritritolo nella crema pasticcera e nell'impasto stesso della frolla. Aggiungendo della frutta fresca di stagione tagliata in pezzi è possibile ottenere un risultato ottimale senza andare a compromettere in alcun modo la linea, la salute dell'intestino o l'integrità dei denti. Molto spesso non si considera l'incidenza delle bevande zuccherate in un regime ipocalorico, ma anche il frequente consumo di caffè con saccarosio più impedire una perdita di peso costante e duratura. La soluzione a questo problema è l'eritritolo che può essere sciolto all'interno del liquido garantendo una dolcezza pari all'80% di quella normale. Sul nostro Blog troverete moltissime idee circa l'impiego di questo dolcificante in cucina, non solo per quello che riguarda il dessert ma anche altre pietanze.

 

Il parere della comunità scientifica e di coloro che utilizzano l'eritritolo

 

Come accade spesso per questo genere di sostanze, la comunità scientifica tende a spaccarsi circa il reale valore dell'eritritolo, anche se è nettamente maggioritaria la parte che lo considera un elemento benefico da inserire all'interno della propria dieta. Riconosciuta quasi all'unanimità è la sua capacità di favorire una corretta attività intestinale, così da permettere all'intestino di funzionare correttamente senza incorrere in spiacevoli episodi di dolori addominali e diarrea impellente. I reni riusciranno ad assorbire correttamente la sostanza, che non si accumulerà nei lumi e non provocherà alcun effetto collaterale di questo genere. Il parere favorevole degli studiosi ha permesso prima nel 2006 l'accettazione della formula di sintesi dell'eritritolo in modo che fosse messa in commercio, e poi la sua diffusione su larga scala in ambito culinario e all'interno di regimi dietetici anche piuttosto rigidi. Per quanto riguarda il parere dei comuni consumatori, tutti notano quanto la qualità della loro vita sia migliorata da quando hanno iniziato ad utilizzare questo elemento, sia in termini di salute che di soddisfazione in cucina. Hanno infatti detto addio per sempre ai cibi insapori e ai dolci che di goloso avevano ben poco, a favore di un recupero di un gusto davvero simile a quello del saccarosio che non intacca in alcun modo il risultato finale. Inoltre, alcuni hanno evidenziato come sia diventato decisamente più semplice mantenere la linea ed evitare che i chili in eccesso si accumulino nelle zone critiche, favorendo una forma fisica migliore rispetto al passato e una minore difficoltà nel mantenerla. Effetti benefici sono stati riferiti dai pazienti diabetici che, compatibilmente con la gravità della loro patologia, hanno notato come i picchi glicemici siano sempre meno frequenti e come sia stato possibile introdurre sporadicamente qualche dolce nella loro dieta che dovrebbe esserne totalmente priva. Se fate un'attenta ricerca sul web noterete che nei principali blog del settore si parla dell'eritritolo in termini essenzialmente positivi, poiché l'effetto antiossidante è più di una semplice ipotesi ancora da dimostrare e i miglioramenti in termini di salute sono sotto gli occhi di tutti. Parliamo di un prodotto ben tollerato dal fisico, anche da parte di tutti quei soggetti allergici che spesso soffre di problematiche legate all'assunzione di nuove sostanze, a livello cutaneo, intestinale e metabolico.

 

La differenza tra l'eritritolo e la stevia

 

La prima differenza sostanziale tra la stevia e l'eritritolo è che la prima offre al consumatore un sapore piuttosto distante da quello del saccarosio, poiché la sua capacità dolcificante è inferiore, mentre il secondo si presta molto meglio alla realizzazione di dolci e allo scioglimento nelle bibite calde. Inoltre, l’eritritolo combatte meglio l'insorgenza di carie e protegge la cavità orale e lo smalto dei denti da una corrosione progressiva nel tempo. Coloro che hanno testato entrambi i prodotti tendono a preferire nettamente l'eritritolo, sia a livello di sapore che di benefici per l'organismo, soprattutto per quello che concerne i pazienti diabetici o coloro che seguono un regime alimentare piuttosto rigido.

 

Dove acquistare l'eritritolo e le fasce di prezzo

 

Ovviamente da asfoods.com! Troverete eritritolo puro e alimenti che lo contengono e saprete esattamente che state acquistando un elemento benefico per la vostra salute, che non provoca la formazione di cellule tumorali ma anzi combatte l'invecchiamento della pelle e dei tessuti. La fascia di prezzo è media, nel senso che il costo è superiore rispetto a quello del saccarosio ma la resa nel tempo ottimale per il fisico. Si tratta comunque di una cifra che è possibile investire per il benessere del proprio corpo.

 

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